zeropregi

appunti disordinati e contrari

Maggio 20

La settimana degli sguardi

E’ la settimana degli sguardi. Lunghe giornate silenziose che ci accompagnaranno a sta partita infame. Infame perché arriva alla fine de na stagione de merda, perché ce ne saremmo annati tutti in ferie volentieri; anzi già da oggi staremmo a penzà all’allenatore novo, alla punta nova, alla giovane promessa de cui tutti parlano bene ma nessuno l’ha mai vista giocà sta ggiovane promessa.
E allora eccoci, in giro, al bar, con gli amici, incontrarsi, fare i vaghi, scaramantici e concentrati, scambiandoci solo sguardi che dicono un po’ de tutto: “daje”, “sto a smaltì” o “je rompemo er culo”. Oppure quanno incontri i rivali e allora parli del più e del meno, magari del filme novo che è uscito a Cannes, de cui nun te n’è mai fregato ncazzo ma in questa settimana va bene parlanne. E intanto lo guardi dentro l’occhi, spavaldo, cercando de trova le tracce de paura oppure mandando semplici sguardi intensi de odio. Dicono che gli occhi nun mentono mai, mai. Ce fanno pure un telefilm con quello che pare Tommasino Hassler che trova gli assassini dandoje n’occhiata. Addirittura Shecchespir, pur non avendo mai giocato colla Roma, diceva che “le parole sò piene de falsità mentre lo sguardo è il linguaggio der core”. Pensa te che robba anche se siconno me, più che der core so der culo, visto quanta strizza c’avemio un po’ tutti sotto sotto.
Aò è na guera sottile con gli avversari perché se è vero che nun ce se deve mai mostrà impauriti, difficile è nascondere lo stato d’ansia che te trascina ora dopo ora verso sta partita. Manco apri il giornale, un po’ perché te fanno schifo, un po’ perché dimosela tutta: si sei un tifoso vero de chi sarà l’allenatore novo de sta squadra nun te ne deve fregà ncazzo. Perché se domani venisse un mago, un cristo, uno de questi che dichino che fanno miracoli e te proponesse: Nedo Sonetti in panca e vinci sto derby, andresti a compra na penna de corsa pè firmà.


Nov 18
Nel dubbio… - @zeropregi- #webstagram

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Set 5

Odio il Fantacalcio

Il tabellone dello stadio olimpico, quando una squadra segna, fa sempre sto rumore antico tipo che avvisa i tifosi (pochi ormai) allo stadio che è cambiato un risultato. Una volta aveva senso perché tralaltro si giocava la schedina, ora è tutto un altro discorso.

Sistematico all’apparizione del gol in una delle (sempre meno) partite che si giocano in contemporanea senti qualcuno intorno a te che chiede, sperando che qualcuno con una radio gli risponda “Chi ha segnato? Non era Pinco Palla? No, perché Pinco Palla ce l’ho al fantacalcio!”. ESTICAZZI!

Ma io dico, stai vedendo la partita? Sta giocando la tua squadra? Ma che te frega se X o Y ha fatto gol, parato un rigore, preso un ammonizione! Ma vuoi tifà! Ma ti vuoi vedere la partita?! Capisco chi commenta un risultato che cambia perché magari sta con le “giocate” in mano ma i giocatori del fantacalcio io li odio. Tutti. Nulla di personale.

Il fantacalcio non ha senso nel calcio moderno. Nel calcio delle rose di 32 calciatori. Del mercato a gennaio in cui 457456756 calciatori cambiano maglia, vanno all’estero, ne arrivano altri mentre altri ancora vengono messi fuori rosa. E’ più una lotteria che altro. Turnover e tutte ste cose che tanto piacciono agli allenatori ma anche ai tifosi moderni, rendono questo gioco una specie di lotteria dove non vince chi è più bravo ma bensì chi è più fortunato.

Questo è il lato tecnico perché poi c’è il lato invece “sportivo”. Io da tifoso, magari esagitato, della mia squadra di calcio (che è chiaro qual è) non riesco a gioire, esultare o a sperare per un gol del Pazzini di turno o del Klose di turno. No. Io i giocatori che non stanno nella mia squadra li “odio”. Sportivamente parlando eh. Non potrei farmi una squadra di calciatori di serie A che non giocano nella mia squadra. Impossibile. Al massimo potrei partecipare a un FC della serie B dove sono più neutro, dove il calcio, in tutte le sue sfumature sembra molto più vicino agli anni 80 che ai giorni nostri.

E poi ci sono molti giochi più divertenti se amate davvero questo sport: penso a quelli on-line tipo hattrick o ai classici manageriali come Football Manager. La quando giochi non prenderesti mai una squadra italiana o un calciatore italiano di una delle squadre che detesti. Mai. Impossibile. Mi ci vedete a esultare per un gol di Pirlo o per un assist dell’ex laziale ora gobbo Lichtstainer? Preferirei essere bastonato seduta stante.

Dunque cari pseudoamanti del pallone. Spippettatevi con la vostra asta del fantacalcio. Divertitevi a pensarvi allenatori, manager o conoscitori di calcio, state semplicemente giocando alla lotteria, quella rosa, di quel giornalaccio che è la gazzetta. Che onestamente non è peggiore degli altri giornali sportivi.

Chi ama davvero il calcio detesta il fantacalcio.

See you on terrace.


Giu 28

Anticonformista ce sarai!

Appunti prima di Italia Germania.

Non tifo Italia e mi dicono che sono "il solito anticonformista".
Chi me lo dice, spesso, sono quelle persone che non hanno mai visto una partita allo stadio.
Non tifo Italia e non la tifo da anni. Non è una questione politica altrimenti non dovrei manco tifare la mia Roma.
Non tifo Italia ma non ho problemi a tifare atleti o squadre italiane di altri sport (Alberto Tomba o la Ferrari escluse).
Il primo motivo per cui non tifo Italia è che io una squadra ce l'ho, la mia.
Il secondo motivo che poi è anche legato al primo è che sono talmente tifoso della mia squadra che detesto la maggior parte dei calciatori che vestono la casacca italica.
Li detesto proprio. Li odio durante tutta la stagione calcistica e non riesco a scindere.
Essere tifosi veraci di una squadra significa anche "tifare infortunio" di un calciatore.
Oh, non mi parlate di sportività, io sono questo tipo di tifoso mica sono sportivo. Col cazzo.
Un altro motivo è che il calcio del doping, delle scommesse, della retorica machista e proto-nazionalista mi fa davvero schifo.
Non detesto tanto quel mentecatto di Cassano che esordisce in conferenza stampa con le sue frasi omofobe ma detesto quel coacervo di pseudo giornalisti che ridono in maniera maschia e cameratesca.
D'altronde siamo tutti uomini, no? Il calcio italiano è fortunato. Nel 1982 vinse il mondiale poco dopo il calcio scommesse.
Nessuno credo sappia neanche che il "grande Paolo Rossi" fu uno dei calciatori arrestati.
Ha vinto un mondiale e segnato 6 gol, è un eroe.
Come eroi sono Lippi e Cannavaro, allenatore e capitano della squadra mondiale del 2006. Pochi mesi prima un enorme scandalo aveva colpito la loro squadra, la Juventus.
A dire il vero quel "grande capitano" è stato coinvolto in una squallida storia di doping quando giocava a Parma.
Ma ormai è un eroe e agli eroi si perdona tutto. Un po' come alle truppe Nato che bombardano a destre e a manca mietendo vittime tra i civili ma sono "effetti collaterali".
Anche lì tutto dimenticato, tutto cancellato.
E allora si fottesse anche questa squadra di "unità nazionale", quella che nonostante la crisi stiamo in semifinale, quella dello stringiamoci a corte siam pronti alla morte e del portiere con l'hobby dei tabacchi che dice di cantare l'inno a occhi chiusi per ricordare i nonni morti durante la prima guerra mondiale.
Mah.
E dico pure Viva la Germania. Mi piace, la tifavo al mondiale. Giovani, multietnici (non alla Thiago Motta o alla Camoranesi) e forti.
Niente scemenze da bad boy coatti come il Balo nazionale. Una politica portata avanti negli ultimi anni dalla federazione calcistica tedesca che ha portato a vivai diffusi, campi e scuole calcio gratuite, stadi comodi e sempre piene, sia se giocano i maschi che le femmine.
Amano lo sport e lo praticano davvero. Se sei bravo giochi, hai 18 anni come 35 anni, poco cambia. In Italia no. Se hai 23 anni sei giovane anche nello sport e allora devi fare la panchina perché davanti a te magari c'è il brontosauro 35enne che però ha esperienza.
Niente esodati nella Figc.
Ah sì la Figc. Una delle tante federazioni calcistiche che da anni sono in mano sempre alle stesse persone, legate alla vecchia politica, ma sempre riciclabili: Abete, Petrucci & Co.
Alcuni di questi erano in circolazione anche per i mondiali di Italia 90, lo scempio e la truffa consumata alla faccia degli italiani, troppo stupidi per accorgersene all'epoca e troppo pigri per ricordare.
Nonostante poi che la maggior parte degli stadi fatti o rifatti 22 anni fa ormai sia da buttare.

E allora daje Ozil, pensaci tu.
E sticazzi delle Merkel visto che noi abbiamo Monti.


Apr 9
Chissà se funziona pure per il cervello - @zeropregi- #webstagram

Chissà se funziona pure per il cervello - @zeropregi- #webstagram


Che poi tutte le mattina sono le prima cosa che vedo. Loro che mi sbeffeggiano mentre io faticosamente mi alzo dal letto. Giusto, infondo sto andando a lavorare mentre loro rimango in casa e hanno tutti ma proprio tutti i motivi per prendermi in giro. E’ il karma.

Che poi tutte le mattina sono le prima cosa che vedo. Loro che mi sbeffeggiano mentre io faticosamente mi alzo dal letto. Giusto, infondo sto andando a lavorare mentre loro rimango in casa e hanno tutti ma proprio tutti i motivi per prendermi in giro. E’ il karma.


Ieri a Roma.

Ieri a Roma.


Dic 15
Lo stadio come ‘na volta, ma solo grazie a una app che simula la polaroid…(Roma vs Gobbentus 12.12.11)

Lo stadio come ‘na volta, ma solo grazie a una app che simula la polaroid…
(Roma vs Gobbentus 12.12.11)


Dic 11
Il Quadraro è quel quartiere dove puoi ancora vedere queste cose.

Il Quadraro è quel quartiere dove puoi ancora vedere queste cose.


uomoinpolvere:

La Forestale anti-sommossa.
Qualcuno per favore gli spiega che in Val di Susa non ci sono gli Ent?
(via @notav_info)

uomoinpolvere:

La Forestale anti-sommossa.

Qualcuno per favore gli spiega che in Val di Susa non ci sono gli Ent?

(via @notav_info)


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